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mercoledì 3 dicembre 2008

L’ultima pensata di Berlusconi è la regolamentazione di internet, come i programmi isterici degli iraniani anche Berlusconi teme la libertà di internet e l’apertura mentale che deriva dall’utilizzo della rete, cosa puo avere da aver paura e volere la regolamentazione?
1- Cerca di operare sul gap tecnologico dell’industria italiana, gap dovuto ad anni di incuria nei fondi alla ricerca e con gli attuali tagli il gap non potrà che aumentare, cercando con questa patetica mossa di dare un immagine di instabilità nel la rete e quindi nei prodotti collegati (hardware), ed incanalare gli acquisti in altri prodotti che comunque di fabricato in italia non hanno molto (non a caso il Milan è stato invitato a giocare in Vietnam)
2- Il monopolio della notizia e dell’informazione si affievolisce con l’aumentare dell’offerta di informazione e di controllo del territorio da parte di terzi che non sono lo stato, è Berlusconi cera di fare con la politica una fantasia , cerca di far sentire più sicuri le forze dell’ordine sotto natale facendo leva su i più alti valori di onestà che tradotto vuol dire che faranno altri tagli e che se non avranno i pezzi di ricambio delle macchine o i giubbotti antiproiettile e dovranno buttare il loro sasso come fece l’eroico Balilla se coinvolti in una sparatoria .
3-socializzare in internet porta ad un’altra visione della filosofia della vita, chiunque sarebbe felice di conoscerla, essa sfugge ai signori della pubblicità poiché quello che hanno studiato diventa obsoleto in poco tempo i nuovi rapporti sociali e la maggior capacità critica che consegue ad un utente della rete nei riguardi di chi usa solamente la televisione porta ad dei diversi livelli di uso delle capacità cognitive che portano in risalto la passività del soggetto che guarda la televisione , neanche il vecchi soggetto che leggeva molti libri si può paragonare al nuovo tipo di intellettuale che si avvince dalla rete numerosi sono i blogher quindi gente che comunque scrive a macchina cosa prima impensabile.
E’ dunque la paura che non ci sia libertà di creare una realtà come quella del libro di Orwel “1984” ? o semplicemente la malsana idea di tassare internet ?
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Carlo Marino Buttazzo

Carlo Marino Buttazzo

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