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martedì 7 aprile 2009

Il terremoto in Abruzzo e la sindrome di Otranto

Il non accettare gli aiuti da altri paesi, lascia capire il disprezzo della amministrazione Berlusconi per gli altri paesi europei, la scelta lascia capire che vogliono isolare l’Italia e trasformarla in una repubblica delle banane. Diversi piccoli paesi sono distrutti e i cani per le ricerche di persone non sono mai troppi.
Insomma il solito cinico governo italiano con un orgoglio davvero fuori posto e posticcio come i capelli del nostro premier che pateticamente dimostra tutti i suoi anni soprattutto quando cerca di esprimere un concetto o un idea.
I cani dei soccoritori venuti dalla Francia fecero un bel lavoro nel terremoto di Assisi, forse la paranoia del non riconoscere il territorio e di sentirselo proprio sta rasentando il parossismo, su chi ricadranno i morti per i ritardi nei soccorsi, cosa gli frega che alla gente della ricostruzione affidata agli americani quando le ricerche non raggiungono in tempo i propri cari?
Forse si tratta solo della sindrome di Otranto, Berlusconi non accetta gli aiuti internazionali solo per non acettare gli aiuti dei Turchi.
Se la gente esce di casa che si sente insicura e ha paura per che la rassicuri e la fai rientrare in casa?
Perché poi li devi salvare?
Tutti questi morti sono morti perché in Italia c’è la pena di morte per chi costruisce o abita in case non a norma, tutti colpevoli tranne Bertolaso?!
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Carlo Marino Buttazzo

Carlo Marino Buttazzo

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