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mercoledì 4 maggio 2016


anche Augias da Floris lascia parlare la paura e non la ragione. Parlando del ambiente  dove e' accaduto  l'omicidio di quella ragazzina, si fa trasportare dalla moda attuale che consiste nel far travisare e trasformare le cose così ad esempio quella povera bambina che dalle foto sembra una normalissima bambina come quelle di ambienti più  agiati diventa una Lolita. Tornando al discorso della paura essi anno paura e trasmettono paura e poi ci parla di Cristo e anche' qui cade nell'errore teologico che a portato al deicidio che giustificava le persecuzioni  contro gli ebrei.
A parte ciò c'è  anche la visione della plebe nella loro mania di dividere in classi in po alla Sallustio nel senso quello vero che riporto in quanto segue: ..... l'intera plebe, desiderosa di cambiamenti, approvava i propositi di Catilina. Così sembrava facesse ciò secondo il suo costume abituale. Infatti in uno Stato i poveri invidiano sempre i ricchi ed esaltano i malvagi; odiano le cose antiche, desiderano vivamente le novità; a causa dell'avversione alla loro situazione aspirano a sovvertire ogni cosa; si nutrono di tafferugli e di disordini, visto che la povertà rende facilmente senza perdite. »
(Sallustio, De Catilinae
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Carlo Marino Buttazzo

Carlo Marino Buttazzo

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