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venerdì 7 ottobre 2016

la "Resurrezione" di Piero






Il perno della composizione è costituito dalla figura del Cristo che divide in due parti il paesaggio, quello a destra rigoglioso  quello a sinistra morente, questi simboli richiamano ''il buono e cattivo governo'' affresco del Lorenzetti a Siena che tanto influì sulla pittura Toscana. Piero siede assopito  ai piedi del sarcofago e l'asta dell vessillo con la croce di parte Guelfa lo tiene in diretto contatto con la divinità, come se essa ispirasse il Piero politico che era stato eletto nel 1442 consigliere del popolo (''Ercole Agnoletti ''personaggi di Sansepolcro''BVE0116112) e sedeva nella stanza attigua al'affresco. Normale che egli si prendesse dei vantaggi di immagine, forse meditava in quegli anni ad una carriera politica. Come maggiorente della comunità e con il padre che sedeva nel consiglio cittadino egli aveva tutti i diritti di un seggio. IL consiglio si riuniva nella sala dietro all'affresco della resurrezione sala di un palazzo costruito dai Malatesta perché si riunisse il consiglio cittadino detto  il ''consiglio dei conservatori''.
 Mentre la lancia del soldato con lo scudo indica con la punta la direzione del ''Monte Fumaiolo''  la montagna dove nasce il fiume Tevere (ho controllato con una bussola),  il soldato appoggiato con il gomito vicino alla pietra nell'angolo destro da chi guarda il dipinto sembra indicare la pietra, espressione della filosofia degli scolastici medioevali che parlavano della inesistenza intenzionale quindi mentale dell’oggetto e nel contenuto della direzione verso questo.
 Oggi dopo Bertrand Russell non si può non prescindere dai suoi insegnamenti ai quali non sfugge un personaggio della transizione dal medioevo al rinascimento che era Piero della Francesca. La figura del Cristo sembra riflettere tutta la forza della ragione nel possesso della materia da parte di Piero nell'esaltazione dell’ascesa del Cristo, Piero lo fa diventare un personaggio di secondo piano rispetto alla sua scienza, si può credere o non credere alla vicende ispiratrice ma la realtà è che la materia è che per dirla con parole di Russell riguardo al rapporto tra mente e materia : “ Sia la mente , sia la materia sembrano essere composite” ed è cosi che è composto il mondo.
 Poco si sa di uno spostamento dell'affresco nel 1479, forse si trattava di restauri e nuove opere murarie che hanno coinvolto la Resurrezione in maniera marginale
 Sono rimasto colpito da come Piero sia stato trattato in maniera cosi' metafisica quasi a far di lui un vettote di spiritualita' cattolica o religiosa in genere che per forza dovesse come un garzone trasportare una presunta prova scentifica della religione.
 Dopo le la pulitura delle prime parti dell'opera non posso che confermare la mia lettura di essa, cioe' di un piero che tendeva a staccare il potere religioso dal potere politico
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Carlo Marino Buttazzo

Carlo Marino Buttazzo

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